TRATTO DAL QUOTIDIANO “LA NUOVA FERRARA” – 05/12/2025
I valori del calcio sono da sempre sotto i riflettori per la loro natura educativa e sociale. Ma chi veramente li ha mai analizzati o approfonditi? O solamente elencati? Sabato 6 dicembre alle 17 presso lo spazio The Place to Do del Centro Commerciale Le Mura, la libreria Giunti al Punto ha organizzato la presentazione del libro: “12 in campo. I valori del calcio” (Giunti Editore) scritto dall’ex calciatore Nicola Legrottaglie insieme allo scrittore, speaker radiofonico, producer, musicista e autore televisivo Andrea Mercurio.
Per scoprire una lettura senza età e i consigli un calciatore molto conosciuto in Club come Juventus, Bologna e Catania, lo scrittore e giornalista Enrico Menegatti, titolare dell’agenzia All Media Web, accompagnerà entrambi nella moderazione del pomeriggio di sport.
“Siamo entrambi credenti” racconta Andrea Mercurio. “Il nostro primo incontro è avvenuto quando giocava nella Juventus, in una chiesa di Torino, dove parlando di valori secolari legati alla fede, fu colpito dal mio approccio divertente e ironico”. Nel corso degli anni, Mercurio e Legrottaglie hanno continuato la loro collaborazione, arrivando a questo progetto letterario: un percorso che nasce da lontano, trovando compimento solo ora. “Conosciuta la fede, Nicola ha avuto un’attenzione particolare per i valori rappresentati dal calcio. Già a Catania, organizzava incontri con ragazzi di scuole e settori giovanili, portando avanti un’esperienza comunicativa molto attenta. Nel momento di presentare la Tesi Uefa Pro per allenatore a giugno 2018, ha inserito nel testo, a cui ho partecipato, una serie di valori abbinati a tattica e tecnica. Ma la poca attenzione della Commissione l’aveva deluso. Mentre tornava da Firenze, mi telefonò, chiedendomi di svilupparne le argomentazioni in un libro per ragazzi. Pure all’editore Giunti, con cui lavoravo, è piaciuta la proposta, ma solo nell’estate 2024 abbiamo avviato il progetto. Nicola, molto entusiasta, ha letto questo segno come un’opportunità: dopo la lunga attesa, era maturato il tempo della pubblicazione”.
Ma quali valori potrebbero rappresentare la vita dei due autori? “Nicola sicuramente integrità. Non è persona da scende a compromessi, anche se il mondo del calcio era ed è attualmente molto difficile da affrontare. Seguire alla lettera i valori del libro rimane una strada impervia. Il mio è di certo l’impegno. Non ho un particolare talento. Vivevo in un quartiere popolare di Milano, ma sono riuscito a frequentare le scuole superiori e studiare. Ho una disciplina assoluta e continuo ad approfondire tantissimo. Sono maniacale nell’organizzazione e preparo ogni situazione metodicamente: se non rispetto gli impegni, non mi sento sereno”.
Tra le righe del libro affiora una frase molto significativa, che rappresenta una sintesi esplicita del pensiero espresso al suo interno: Nel calcio non vale tutto, ma tutto vale. “Non tutto vale perché le regole vanno rispettate nella coltivazione dei valori, anche se non sempre puoi metterli in pratica. Tutto ha valore, poiché fatica e impegno sono finalizzati a un obiettivo. Nella Tesi di Nicola, ogni cosa è riconducibile a un valore. Se sei integro moralmente, prendi decisioni in una frazione di secondo, senza tentennamenti o senza scendere a compromessi. Per una questione editoriale non potevamo inserirne più di dodici, rinunciando dolorosamente ad altri, come l’umiltà. Diciamo alcuni rimangono in panchina come in una squadra di calcio”. L’ingresso all’incontro è libero e ai primi 25 partecipanti verrà regalata una copia del libro.
